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	<description>just molok's weblog</description>
	<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 00:09:58 +0000</pubDate>
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		<title>Ingloriosa caduta di stile della Ristora</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 00:04:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>molok</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fun Stuff]]></category>

		<category><![CDATA[Wat]]></category>

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		<description><![CDATA[
Lettera aperta alla Ristora Prontofoods S.p.A.:



    
    Stamane mi sono recato all&#8217;emporio, dove ho comprato le mie solite
    127 confezioni di Tè Ristora Istantaneo, come faccio la prima settimana
    di Luglio da diversi anni a questa parte; di solito coincide con lo
  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
Lettera aperta alla Ristora Prontofoods S.p.A.:
</p>

<blockquote>
    <p>
    Stamane mi sono recato all&#8217;emporio, dove ho comprato le mie solite
    127 confezioni di Tè Ristora Istantaneo, come faccio la prima settimana
    di Luglio da diversi anni a questa parte; di solito coincide con lo
    svuotamento della nostra stanza delle ciliegie marcescenti, quindi il
    giorno esatto in cui avviene, è soggetto a variazioni (dipende appunto
    da quando marciscono le ciliegie). 

    </p>
    <p>
    A quanto mi risulta, l&#8217;acquisto del tè per l&#8217;estate segue lo svuotamento
    della stanza delle ciliegie marcescenti da diversi decenni, lo storico
    di famiglia parla di circa tredici decenni, ma sinceramente credo che la
    stima non sia molto accurata; comunque sia, ci siamo sempre riforniti da
    una famiglia affiliata alla nostra, che risiede nelle Indie. Per un
    increscioso incidente riguardante un ermellino e dei pinoli avvenuto sei
    o sette anni fa, le nostre famiglie sono entrate in quello che potremmo
    eufemisticamente chiamare &#8220;periodo di contrasto&#8221;; inutile dire che le
    nostre forniture di tè per l&#8217;estate sono venute a mancare, abbiamo
    quindi cominciato a cercare altrove il nostro tè estivo.
    </p>

    <p>
    Il Signor Corrado, il gestore dell&#8217;emporio che ci rifornisce della
    maggior parte dei prodotti di cui necessitiamo, ci ha dunque consigliato
    di provare il Tè Ristora Istantaneo, consiglio che abbiamo accettato
    senza troppe remore.  Ebbene siamo rimasti così soddisfatti della
    qualità del tè, da nominarlo nuovo tè estivo ufficiale della famiglia,
    con buona pace dei Nehru e dei Vajpayee.
    </p>

    <p>
    Come potete intuire, abbiamo diffuso il comunicato al resto dei nostri
    familiari, in modo che anche loro potessero essere informati del cambio
    del tè estivo; ad alcuni potrà sembrare bizzarro, ma la parte centrale
    del nostro albero genealogico decide il tipo di bevande da adottare
    anche per gli altri, questo per evitare spiacevoli inconvenienti in caso
    di viaggio nelle residenze degli altri familiari, o più generalmente per
    motivi politici.
    </p>

    <p>
    Succede quindi che da circa sette anni usiamo il Tè Ristora Istantaneo
    come tè estivo di famiglia e ne siamo sempre rimasti soddisfatti, o
    almeno questo fino a pochi giorni fa.
    </p>

    <p>
    Di primo acchito non ho fatto caso al cambio della grafica sulla
    confezione del Tè Ristora Istantaneo, mi illudevo fosse un mero atto di
    marketing per far risultare il prodotto come nuovo ed attrarre nuovi
    clienti, senza però spaventare i fedeli.
    Una volta tornato dall&#8217;emporio e finito di ripulire la stanza delle
    ciliegie marcescenti, pensavo che mi sarei potuto gustare il mio amato
    tè freddo, in onore dell&#8217;inizio dell&#8217;estate; ma ecco che al primo sorso
    avviene un sacrilegio gustativo sulle mie papille, pensando che la
    domestica avesse aggiunto dello zucchero al già zuccherato Tè Ristora
    Istantaneo, la rimprovero severamente e mi vedo costretto a detrarre
    dalla paga mensile il 5%, come avviene sempre in questi casi.
    A dire il vero Eduarda ha subito obiettato di aver seguito le istruzioni
    sulla confezione del Tè Ristora Istantaneo e di non aver aggiunto
    zucchero, ma non ci ho fatto troppo caso; è noto che i domestici
    sono venali direbbero qualsiasi cosa pur di salvare parte del loro
    stipendio.
    </p>

    <p>
    Decido quindi di fare il tè da me: prendo la busta del Tè Ristora
    Istantaneo e seguo pedissequamente le istruzioni scritte sulla (pur
    brutta) confezione; il risultato è quello che potete immaginare, lo
    stesso empio gusto del tè precedente. Per la disperazione provo anche il
    Tè Ristora Istantaneo alla Pesca (di sicuro il meno apprezzato dalla
    nostra famiglia), ma il risultato è, se possibile, ancora peggiore.
    </p>

    <p>
    Preso dallo sconforto mescolo la limonata con il tè, ma il risultato
    è solo marginalmente migliore.
    </p>

    <p>
    L&#8217;unica conclusione plausibile è che voi abbiate cambiato il gusto
    originale del Tè Ristora Istantaneo e resolo molto più dolce, quasi
    melasso. Non credo ci sia bisogno ch&#8217;io esprima il mio più sincero
    sdegno per questo cambiamento, avvenuto senza neppure consultare i
    clienti e senza averli avvisati preventivamente. La nostra famiglia
    tutta, si trova ora con una riserva di tè estivo virtualmente imbevibile
    e sprovvista di un&#8217;alternativa adottabile nell&#8217;immediato.
    </p>

    <p>
    Certo potremmo mediare con la famiglia Vajpayee per ritornare alla
    vecchia fornitura di tè, ma dopo tutti questi anni penso che sarà una
    trattativa difficile, compromessa da antichi rancori, che tutti avremmo
    voluto evitare.
    </p>

    <p>
    Mi chiedo nel nome di quale interesse abbiate cambiato il gusto del
    nostro amato tè, non mi è dato sapere se abbiate ricevuto pressioni
    dalla famiglia Nehru o chissà chi altro, ma avreste potuto almeno
    continuare a vendere il tè nella formula originale sotto il nome di &#8220;Tè
    Ristora Istantaneo Classic&#8221;, o magari addirittura sotto un altro
    marchio, avvisando i vostri clienti più fedeli attraverso un comunicato
    stampa nazionale, il quale difficilmente sarebbe giunto all&#8217;orecchio di
    famiglie residenti all&#8217;estero.
    </p>

    <p>
    Insomma, molte cose avreste potuto fare, ma avete deciso di non fare
    nulla, se non farvi beffe della fedeltà dei vostri clienti per chissà
    quale bieco profitto. 
    </p>

    <p>
    Rispettosi Saluti, 
    </p>

    <p>
    &#8212; <br />
    A.B.
    </p>
</blockquote>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themolok.netsons.org/2008/07/09/ingloriosa-caduta-di-stile-della-ristora/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Demistificazione delle Marche</title>
		<link>http://themolok.netsons.org/2008/05/10/demistificazione-delle-marche/</link>
		<comments>http://themolok.netsons.org/2008/05/10/demistificazione-delle-marche/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 May 2008 01:57:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>molok</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fun Stuff]]></category>

		<category><![CDATA[Politics]]></category>

		<category><![CDATA[Wat]]></category>

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		<description><![CDATA[
Leggo
    dal Planet di ArchLinux.it
    che si parla del progetto FLOSS Marche, iniziativa
    che di primo acchito sembra anche lodevole.


Colgo l’occasione però per ricordare un dettaglio che molti tendono a
dimenticare: le Marche non esistono. Sono un’invenzione
degli Americani, che è poi stata alimentata da una costante campagna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<a
    href="http://www.spaghettilinux.org/news/progetto-floss-marche#comment-19063">Leggo
    </a>dal <a href="http://www.archlinux.it/planet">Planet di ArchLinux.it</a>
    che si parla del progetto <a
        href="http://flossmarche.netsons.org/wiki/index.php/Pagina_principale">FLOSS Marche</a>, iniziativa
    che di primo acchito sembra anche lodevole.
</p>
<p>
Colgo l’occasione però per ricordare un dettaglio che molti tendono a
dimenticare: le Marche non esistono. Sono un’invenzione
degli Americani, che è poi stata alimentata da una costante campagna mediatica
che continua dai primi anni ‘40. 
</p><p>
Mi chiedo perché nessuno abbia realmente voglia
di indagare su un così evidente problema: il fatto che le Marche non esistono
potrebbe sembrare a prima vista irrilevante, ma in pochi (nessuno?) si è mai
chiesto che fine fanno tutti i finanziamenti destinati a questa regione.  </p>
<p>
Secondo
fonti ufficiose, gli USA attualmente intascano i finanziamenti (probabilmente
anche quelli di Abruzzo e Molise), per poi girarli alla Sicilia. Sia la comunità
italo-americana che quella sicula spingono verso l’indipendenza della Sicilia, per
poi dare la possibilità a quest&#8217;ultima di annettersi agli USA. Per la
cronaca, l’ex presidente della regione Cuffaro ha anche rilasciato una
dichiarazione che confermava questa intenzione, dichiarazione che però è stata
subito smentita e fatta passare per un’idea senza reale fondamento politico.
</p>
<p>
Leggendo un recente documento declassificato della CIA, si viene a sapere che
intorno agli anni ‘70 si voleva addirittura spostare l’intera isola,
trasportandola attraverso il Mediterraneo e l’Oceano Atlantico, fino ad arrivare
a poche centinaia di chilometri da Cuba; l’operazione è
stata successivamente abortita (o forse solo rimandata?) per il problema di
dover allargare lo stretto di Gibilterra, con tutti i problemi politici
immaginabili (A quei tempi gli USA erano in pessimi rapporti con il Governo
Spagnolo a causa della nota questione dell&#8217;esportazione di bovini). 
</p>
<p>
Alcune fonti non confermate, ma più recenti, affermano che la Sicilia verrà
divisa in tre o più parti, per andare a riempire gli spazi territoriali
assegnati a Marche, Molise e Abruzzo; pare infatti che alcuni politici
dell&#8217;ormai ex-governo Prodi, stessero cominciando a chiedersi che fine facessero
i soldi dati a queste regioni.  Con il recente cambio di Governo, decisamente
più filo-americano, forse questo non sarà più necessario e pare addirittura che
se alle prossime elezioni negli Stati Uniti dovesse vincere il candidato
repubblicano Mc Cain, la Sicilia potrebbe dichiarare la sua annessione agli USA,
senza dover passare per quella decina d’anni d’indipendenza che i trattati
internazionali suggeriscono. Un passo verso questa strada la sta
compiendo proprio ora la Groenlandia, che ha chiesto l’indipendenza dalla
Danimarca, probabilmente per poi essere annessa allo stato dell&#8217;Alaska; tutto
questo mentre solo ieri in Russia sfilavano i carri armati e i missili a lungo
raggio. Probabilmente la Russia si è resa conto che in pochi anni gli USA
potrebbero completare il loro sistema militare di triangolazione, avvalendosi
del proprio territorio, quello Siciliano e quello della Groenlandia (senza
contare la Birmania!).
</p>
<p>
Tutto questo per dire: attenzione a dare troppo spazio alle Marche: anche un
progetto innocente e quasi lodevole come quello del FLOSS Marche, può aiutare le
massonerie di mezzo mondo; mi rendo conto che non è certo questo l’intento, ma
solo quello di agire con una maggiore autonomia, senza dover dare troppe spiegazioni al
Governo centrale. È puerile però ignorare l’impatto che si ha sull&#8217;opinione
pubblica e sulla comune consapevolezza; insomma, attenzione ad alimentare questo
falso storico per un nostro mero comodo, un giorno potrebbe anche ritorcersi
contro di noi. 
</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I pericoli del deeplinking</title>
		<link>http://themolok.netsons.org/2008/04/29/i-pericoli-del-deeplinking/</link>
		<comments>http://themolok.netsons.org/2008/04/29/i-pericoli-del-deeplinking/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 14:33:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>molok</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Arch Linux]]></category>

		<category><![CDATA[Fun Stuff]]></category>

		<category><![CDATA[Politics]]></category>

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		<description><![CDATA[Scorrendo tra i miei feed, ho trovato 
questo articolo del Corriere
della Sera che non posso non segnalare.
Per i più pigri, riassumo io: il
sito di Francesco Storace usava senza permesso un&#8217;immagine (del
Pantheon) hostata da qualcun&#8217;altro, senza alcun permesso.
Evidentemente il maintainer del sito di Storace ha rubato banda al
server sbagliato: il BOFH che
amministra quel server ha avuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scorrendo tra i miei feed, ho trovato <a href=
"http://www.corriere.it/politica/08_aprile_28/sito_storace_foto_luci_rosse_b3da9fa2-1518-11dd-805d-00144f02aabc.shtml">
questo articolo</a> del <a href="http://www.corriere.it">Corriere
della Sera</a> che non posso non segnalare.</p>
<p>Per i più pigri, riassumo io: <a href="http://www.storace.it">il
sito di Francesco Storace</a> usava senza permesso un&#8217;immagine (del
Pantheon) hostata da qualcun&#8217;altro, senza alcun permesso.
Evidentemente il maintainer del sito di Storace ha rubato banda al
server sbagliato: il <a href=
"http://www.urbandictionary.com/define.php?term=bofh">BOFH</a> che
amministra quel server ha avuto la grande idea di cambiare
l&#8217;immagine del Pantheon con questa:</p>
<table align="center">
<tr>
<td><a href=
"http://themolok.netsons.org/uploads/storace.jpg"><img src=
"http://themolok.netsons.org/uploads/storace_th.jpg" alt=
"storace s'incula berlusconi :)" /></a></td>
</tr>
</table>
<p>Essendo parecchio simpatico, ha anche cambiato un&#8217;immagine usata
in qualche pagina, sempre dal sito di Storace, con quella di
<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Goatse">Goatse.cx</a>.</p>
<p>Ecco la storia <a href=
"http://www.sionmc.com/storace/stealing.htm">raccontata
dall&#8217;autore</a>.</p>
<p>Evidentemente le menti geniali si assomigliano, perché una
settimana fa ho fatto la stessa identica cosa ad un tipo che usava
una mia immagine, hostata perdipiù sul mio spazio web, senza avermi
chiesto il permesso e senza nemmeno citarmi, come impone le licenza
che vedete alla vostra destra.</p>
<p>Risultato: <a href=
"http://themolok.netsons.org/uploads/goatsed.png">eccolo!</a>
(attenzione, la visione di questo screenshot può bloccarvi la
crescita).</p>
<p>OK, la cosa ridicola è che il webmaster non ha recepito il
messaggio e non ha fatto altro che aggiustare il link al nuovo URL
dell&#8217;immagine&#8230; Vedo che ruba immagini ad ogni post, forse è il
caso di spiegargli che è una cosa che non si fa.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themolok.netsons.org/2008/04/29/i-pericoli-del-deeplinking/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Un altro passo verso la perfezione</title>
		<link>http://themolok.netsons.org/2008/04/28/un-altro-passo-verso-la-perfezione/</link>
		<comments>http://themolok.netsons.org/2008/04/28/un-altro-passo-verso-la-perfezione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 02:18:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>molok</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Arch Linux]]></category>

		<category><![CDATA[Tips&amp;Hacks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://themolok.netsons.org/2008/04/28/un-altro-passo-verso-la-perfezione/</guid>
		<description><![CDATA[Ancora nerdate.





Hey,
questa l&#8217;ho scattata io!


Stavo leggendo di Markdown, un
interessante linguaggio molto simile allo stile usato nelle email
plain-text, che viene poi successivamente convertito in
HTML. A differenza dell&#8217;HTML, è molto più leggibile e non contiene
centinaia di inutili tags.
Insomma, fatto sta che mi sono ritrovato a leggere questo

vecchio post su come utilizzare Markdown con Vim e magicamente
anche con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora nerdate.</p>
<table align="center">
<tr>
<td><img src=
"http://themolok.netsons.org/uploads/path_to_serenity.jpg" alt=
"Path to serenity" /></td>
</tr>
<tr>
<td class="caption"><a href=
"http://themolok.deviantart.com/art/Path-to-Serenity-40158966">Hey,
questa l&#8217;ho scattata io!</a></td>
</tr>
</table>
<p>Stavo leggendo di <a href=
"http://daringfireball.net/projects/markdown/">Markdown</a>, un
interessante linguaggio molto simile allo stile usato nelle email
<i>plain-text</i>, che viene poi successivamente convertito in
HTML. A differenza dell&#8217;HTML, è molto più leggibile e non contiene
centinaia di <del>inutili</del> tags.</p>
<p>Insomma, fatto sta che mi sono ritrovato a leggere questo
<a href=
"http://coopblue.com/blog/2006/06/posting-to-wordpress-from-vim-with-tags-and-markdown/">
vecchio post</a> su come utilizzare Markdown con Vim e magicamente
anche con Wordpress. Il link allo script nel post sembra essere
morto, ma grazie ai poteri della blogosfera e dell&#8217;antani, ho
trovato una più che valida alternativa: <a href=
"http://friggeri.net/blog/2007/07/13/vimpress">Vimpress</a>!</p>
<p>In effetti questo script strafigo ha fluttuato per mesi nella
sezione <a href=
"http://www.vim.org/scripts/script.php?script_id=1953">script di
vim.org</a> senza che io lo notassi (mea culpa!).</p>
<p>Figo, ma che fa? Permette di postare in un blog Wordpress senza
nemmeno dover aprire il browser :)</p>
<p>OK, probabilmente il browser poi lo si apre lo stesso (ammesso
che sia mai stato chiuso) per controllare il post o leggere i
commenti, ma almeno non si deve entrare nell&#8217;antro degli orrori,
meglio conosciuto come il pannello di amministrazione di
Wordpress.</p>
<p>L&#8217;idea iniziale era di integrare in questa malata catena anche
Markdown, ma alla fine mi sono reso conto che scrivere HTML non mi
pesa poi tanto, e comunque mi sento più a mio agio combattendo solo
un linguaggio di markup (mi sono appena reso conto del gioco di
parole tra markup/markdown) e non due.</p>
<p>Inutile dire che sto scrivendo proprio questo post dalla mia
fantasmagorica e lussuriosa istanza di vim, questa volta senza
<a href=
"http://themolok.netsons.org/2007/02/27/constantine-edcit/">trucchetti
usati in passato</a>. Uh, cosa figa che non ho ancora menzionato è
che questo script permette anche di poter editare vecchi post.
^[:BlogSend</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themolok.netsons.org/2008/04/28/un-altro-passo-verso-la-perfezione/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Questione di educazione</title>
		<link>http://themolok.netsons.org/2008/04/08/questione-di-educazione/</link>
		<comments>http://themolok.netsons.org/2008/04/08/questione-di-educazione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 22:09:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>molok</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Arch Linux]]></category>

		<category><![CDATA[Oh The Horrors]]></category>

		<category><![CDATA[University]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://themolok.netsons.org/?p=102</guid>
		<description><![CDATA[Bisognerebbe fare un bel ripasso di netiquette.





Foto by Airstream
Life


Suppongo sia capitato a tutti di ricevere email formattate
malissimo, con allegati in formati non standard, senza soggetto,
con Cc: chilometriche e simili seccature. Cosa fare quindi?
Reagire!.
Io non sono più disposto a ricevere mail di questo tipo e
rimanere in silenzio, infatti sono mesi che combatto la mia
battaglia e rispondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bisognerebbe fare un bel ripasso di netiquette.</p>
<table align="center">
<tr>
<td><img src=
"http://farm1.static.flickr.com/41/75717369_99bbaf4c54.jpg" alt=
"Vietato Sputare" /></td>
</tr>
<tr>
<td class="caption">Foto by <a href=
"http://flickr.com/photos/airstreamlife/75717369/">Airstream
Life</a></td>
</tr>
</table>
<p>Suppongo sia capitato a tutti di ricevere email formattate
malissimo, con allegati in formati non standard, senza soggetto,
con Cc: chilometriche e simili seccature. Cosa fare quindi?
<strong>Reagire!</strong>.</p>
<p>Io non sono più disposto a ricevere mail di questo tipo e
rimanere in silenzio, infatti sono mesi che combatto la mia
battaglia e rispondo a chiunque mi mandi robe simili. Mesi fa ho
ricevuto una mail dallo &#8220;Studio fattibilità Ufficio Relazioni con
il Pubblico&#8221; della <a href="http://www.unimi.it">mia università</a>
(qualsiasi cosa esso sia). La mail diceva:</p>
<blockquote>Si trasmette l&#8217;offerta di accrediti gratuiti ed
agevolazioni per il Milano Film Festival 2007
www.milanofilmfestival.it<br />
(14-23 Settembre 2007). www.milanofilmfestival.it<br />
Con i migliori saluti.<br />
<br />
Responsabile Progetto:<br />
<br />
&#8220;Studio di fattibilità dell&#8217;Ufficio Relazioni con il
Pubblico&#8221;<br />
<br />
Università degli Studi di Milano<br /></blockquote>
In allegato c&#8217;era un file doc. La mia risposta è stata:
<blockquote>Affinché tutti gli studenti possano usufruire della
proposta, sarebbe bene che la comunicazione fosse inviata in un
formato che non sia segreto e proprietario come quello di Microsoft
Word.<br />
<br />
Ricordo che Microsoft si è espressamente rifiutata di rilasciare
alla comunità le specifiche del formato .doc, facendo di Microsoft
Word l&#8217;unico programma che può aprire questo formato in modo
attendibile.<br />
<br />
Formati come HTML, PDF o meglio ancora del semplice testo, sono
invece leggibili da tutti, su qualsiasi sistema operativo, senza
possibili incoerenze o perdita di informazioni.<br />
<br />
Credo che l&#8217;Ufficio Relazioni con il Pubblico abbia come obiettivo
il relazionarsi con *tutto* il pubblico, e non solo con parte di
esso.<br />
<br />
&#8211;<br />
A.B.</blockquote>
Ebbene, da quando ho mandato questa mail (Date: Mon, 10 Sep 2007
16:46:44 +0200 ), non ho più ricevuto allegati in formato <a href=
"http://en.wikipedia.org/wiki/DOC_%28computing%29">.doc</a>
dall&#8217;università, ora, se proprio devono allegare qualcosa (notare
che il 90% degli allegati ripete quello che c&#8217;è scritto nella
mail), usano file in formato PDF.
<p>Certo, non posso pretendere che tutti usino massimo 72 caratteri
per riga e che firmino correttamente usando &#8220;&#8211; \n&#8221;, ma cerco
comunque di educare coloro che mi scrivono. A qualcuno sarò anche
sembrato petulante, ma di solito gli interlocutori capiscono le mie
ragioni ed effettivamente smettono di mandare file strani o altra
robaccia illeggibile.</p>
<p>A tal proposito si è espresso l&#8217;amato/odiato Stallman, in
<a href=
"http://www.gnu.org/philosophy/no-word-attachments.html">questa
pagina</a> dà consigli su come rispondere in caso di ricezione di
allegati in formato doc (è stata anche <a href=
"http://www.gnu.org/philosophy/no-word-attachments.it.html">tradotta
in italiano</a>).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themolok.netsons.org/2008/04/08/questione-di-educazione/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Another Brick in the Wall</title>
		<link>http://themolok.netsons.org/2008/04/05/another-brick-in-the-wall/</link>
		<comments>http://themolok.netsons.org/2008/04/05/another-brick-in-the-wall/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 02:16:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>molok</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[My Projects]]></category>

		<category><![CDATA[Oh The Horrors]]></category>

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		<description><![CDATA[
Bricked:
To render your computer useless, as useless as a brick. Usually
the result of tampering with the insides and doing irreversible
damage. Bricking your hardware leaves you with a new
paperweight. Can be the end effect of a faulty flash or
firmware update, a modification (mod) gone bad or being struck by
lighting, to name a few. [definizione da urbandictionary.com]






Foto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<dl>
<dt><strong>Bricked</strong>:</dt>
<dd>To render your computer useless, as useless as a brick. Usually
the result of tampering with the insides and doing irreversible
damage. <strong>Bricking your hardware leaves you with a new
paperweight</strong>. Can be the end effect of a faulty flash or
firmware update, a modification (mod) gone bad or being struck by
lighting, to name a few. [definizione da <a href=
"http://www.urbandictionary.com/define.php?term=bricked">urbandictionary.com</a>]</dd>
</dl>
<table align="center">
<tr>
<td><img src=
"http://farm1.static.flickr.com/75/182910562_4bfa80c699.jpg" alt=
"Brick Wall" /></td>
</tr>
<tr>
<td align="right" class="caption">Foto by <a href=
"http://flickr.com/photos/asten/182910562/">Asten</a></td>
</tr>
</table>
<p>Alla fine ce l&#8217;ho fatta: ho &#8220;brickato&#8221; completamente la mia
Fonera. In passato l&#8217;avevo già fatto un paio di volte, una volta
chiudendomi fuori scrivendo male un config di openssh, un&#8217;altra
facendo &#8220;magheggi&#8221; con il firmware. Entrambe le volte però, ero
riuscire a rimediare in maniera più o meno ardita; oggi però mi
sono superato: dopo aver piallato tutte le partizioni della Fonera,
aver caricato un firmware con redboot (il bootloader della
Fonera)&#8230; beh, ho magicamente tramutato un router wifi in un
fermacarte. In realtà il bootloader è ancora funzionante, quindi
teoricamente qualcosa (forse) sarebbe anche possibile farlo, per
esempio accedendo tramite l&#8217;interfaccia seriale, ma il cavetto
apposito costa intorno ai 5 euro, circa il prezzo pagato per la
Fonera stessa.</p>
<p>Questo è solo l&#8217;ultimo dei tanti &#8220;mattoni&#8221; che ho collezionato,
partendo da un altro router wifi (ahem, era di proprietà Telecom
Italia), passando per un modem (anch&#8217;esso di proprietà Telecom
Italia&#8230; nulla di personale, eh) e chissà quale altra cosa che ho
rimosso. Dopo ognuna di queste &#8220;imprese&#8221;, la sensazione è sempre la
stessa: una mistura di fastidio per il disagio che l&#8217;inutilizzo
dell&#8217;oggetto procurerà e di senso di colpevolezza per il danno
economico procurato (di solito a me stesso); ma il sapore
predominante è un fumeo senso di fallimento.</p>
<p>So long Fonera, and thanks for all the fish.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themolok.netsons.org/2008/04/05/another-brick-in-the-wall/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Gli amici del panda</title>
		<link>http://themolok.netsons.org/2008/04/03/gli-amici-del-panda/</link>
		<comments>http://themolok.netsons.org/2008/04/03/gli-amici-del-panda/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 19:54:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>molok</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Arch Linux]]></category>

		<category><![CDATA[Tips&amp;Hacks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://themolok.netsons.org/?p=100</guid>
		<description><![CDATA[Oggi sento il bisogno di comunicare al mondo le estensioni di
Firefox che utilizzo. Quello che mi ha spinto a farlo è stato
l&#8217;upgrade alla versione 3.0beta5, che inevitabilmente ha
disabilitato tutte le mie amenità estensive.





Foto by Tambako the
Jaguar


Ecco, senza le estensioni che sto per elencarvi, mi sono sentito
perso, utente di un browser poco ergonomico e troppo &#8220;cliccoso&#8221;,
che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi sento il bisogno di comunicare al mondo le estensioni di
Firefox che utilizzo. Quello che mi ha spinto a farlo è stato
l&#8217;upgrade alla versione 3.0beta5, che inevitabilmente ha
disabilitato tutte le mie amenità estensive.</p>
<table align="center">
<tr>
<td><img src=
"http://farm1.static.flickr.com/196/502306212_31991b78d9.jpg" alt=
"Red Panda" /></td>
</tr>
<tr>
<td align="right" class="caption">Foto by <a href=
"http://flickr.com/photos/tambako/502306212/">Tambako the
Jaguar</a></td>
</tr>
</table>
<p>Ecco, senza le estensioni che sto per elencarvi, mi sono sentito
perso, utente di un browser poco ergonomico e troppo &#8220;cliccoso&#8221;,
che poi probabilmente è la &#8220;bruttura&#8221; che state utilizzando in
questo momento :)</p>
<p>In ordine d&#8217;importanza:</p>
<ol>
<li><a href=
"http://vimperator.mozdev.org/"><strong>Vimperator</strong></a><br />

Semplicemente: l&#8217;unico motivo per cui uso Firefox. Questa
estensione dà a Firefox un look-n-feel simile all&#8217;editor Vim,
quindi keybind molto simili e (di default) niente toolbar; rende di
fatto possibile navigare senza dover (quasi) mai toccare il mouse,
infatti è possibile anche &#8220;cliccare&#8221; i link tramite un ingegnoso
espediente: ogni link viene contrassegnato con una etichetta
numerica, per aprire il link basta digitare il numero (volendo si
può anche digitare il nome del link). Credo non abbiano ancora
rilasciato una versione per Firefox3, ma <a href=
"http://vimperator.driftaway.org/">qui</a> potete installare una
snapshost giornaliera del plugin, funzionante solo su le ultime
versioni del browser.</li>
<li><a href=
"http://dafizilla.sourceforge.net/viewsourcewith/"><strong>ViewSourceWith</strong></a><br />

Delle mie avventure con questo plugin ho già scritto in <a href=
"http://themolok.netsons.org/2007/02/27/constantine-edcit/">questo
post</a>: consente di visualizzare il sorgente delle pagine con un
editor a vostra scelta, ma, cosa ben più sbrodolosa, consente di
editare una qualsiasi input-box (o come diavolo si chiamano) con il
vostro editor preferito. Infatti sto scrivendo questo post usando
Vim, senza essere costretto ad usare l&#8217;editor integrato di
Wordpress, che detto fra noi fa abbastanza schifo (del resto
qualsiasi editor all&#8217;infuori di Vim fa schifo :)</li>
<li><a href="http://adblockplus.org/"><strong>Adblock
Plus</strong></a><br />
Penso ci sia poco da dire, credo che molti di voi abbiano
installato questo plugin da tempo; Adblock Plus filtra il 99% della
pubblicità sui siti internet. Questo, oltre ad eliminare per
l&#8217;appunto la pubblicità dai siti internet, il che non è poco,
permette oltretutto di evitare l&#8217;aggravio computazionale che la
visualizzazione della pubblicità comporta: più di una volta mi sono
ritrovato Firefox impazzito per colpa di qualche pubblicità in
Flash malefica. Altro vantaggio (al quanto ovvio, invero) è la
migliore fruibilità dei siti: più di una volta mi sono ritrovato a
dover scorrere la pagina a causa di un header pubblicitario enorme,
ora mi risparmio anche questa fatica. Oltretutto è possibile
bloccare qualsiasi tipo di immagine, frame o altre amenità
ipertestuali: volendo potreste navigare <a href=
"http://www.4chan.org">4chan</a> senza apparire al vostro compagno
di treno come un maniaco (certo è che andare su una imageboard
senza vedere le immagini non è molto divertente).</li>
<li><a href=
"http://www.greasespot.net/"><strong>Greasemonkey</strong></a><br />

Consente di eseguire script (javascript) in maniera automatica,
all&#8217;interno di pagine web. Utilità? Per esempio aggiungere alla
lista degli oggetti di eBay una colonna con la somma del prezzo e
costo della spedizione, oppure modificare il CSS di Google in modo
da cambiargli aspetto; o anche inserire un menù a tendina per
cambiare utente di Gmail al volo, senza dover fare il logout. Tante
piccole/grandi cose, che possono semplificare enormemente la
vita.</li>
<li><a href=
"http://chrispederick.com/work/web-developer/"><strong>Web
Developer</strong></a><br />
Aggiunge un menù ed una toolbar che aggiungono una pletora di
funzioni utili ai web developer (anche a quelli improvvisati, come
me). Tra le tante cose carine, permette di modificare il CSS di una
pagina al volo, di visualizzare i colori utilizzati all&#8217;interno
della pagina, i link nelle maniere più strane, evidenziare i frame,
validare HTML, CSS, RSS e virtualmente qualsiasi altra cosa sia
validabile.</li>
<li><a href=
"https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/3818"><strong>Resizeable
Textarea</strong></a><br />
Questo è il primo di piccoli add-on che uso, poco invasivi, ma non
per questo meno utili: Resizeable Textarea permette di
ridimensionare le input box; da quando ho scoperto questa funzione
su Safari, non ne posso fare a meno. Molte volte ci si trova a
dover scrivere in microscopiche aree di testo, per esempio per
commentare un post o per mandare delle email tramite delle
interfacce merdowebbose (traduci questo, google translator!), avere
un po&#8217; più di spazio fa sempre piacere. Nulla di rivoluzionario,
certo, però a mio avviso dovrebbe essere integrato in Firefox di
default.</li>
<li><a href=
"http://jomel.me.uk/software/firefox/tabsopenrelative/"><strong>Tabs
Open Relative</strong></a><br />
Mi capita spesso di scorrere la pagina di <a href=
"http://reddit.com">reddit</a> e di aprire un sacco di tab, per poi
andare a leggerli con calma successivamente; se però avevo (come di
fatto ho sempre) altri tab aperti oltre a reddit, mi ritrovo decine
di schede ordinate in maniera più o meno casuale, o meglio, in
ordine d&#8217;apertura. Con questo plugin invece, se apro un link da un
sito, il tab mi si apre all&#8217;immediata destra di quest&#8217;ultimo, in
modo da mantenere un certo schema logico. Probabilmente non sono
riuscito a rendere abbastanza l&#8217;idea, ma ci ho provato. Anche
questo dovrebbe essere, a mio avviso, il comportamento standard di
Firefox.</li>
<li><a href=
"https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/4526"><strong>Downloads
in Tab</strong></a><br />
Fido compagno di Vimpeator: evita che Firefox apra l&#8217;odiosa
finestra dei Download, mettendola al contrario in un tab; così
facendo rimane facilmente accessibile, come se fosse un qualsiasi
altro tab, rendendola molto meno invasiva. Abbastanza
configurabile, si può far fare alla &#8220;finestra&#8221; dei download
qualsiasi cosa ci si aspetti possa fare, tipo chiudersi dopo aver
finito di scaricare o aprirsi solo in certe condizioni.</li>
<li><a href="http://sogame.awardspace.com/ttwindow/"><strong>Tab To
Window</strong></a><br />
L&#8217;ultima estensione che vi introduco è una new entry nel mio
arsenale, invero non la uso molto spesso, ma si è resa utile quando
doveva. Tutto quello che fa è &#8220;muovere&#8221; un tab in una nuova
finestra; esempio di quando questo è utile: si apre un tab nella
finestra principale di Firefox con un video (qualcuno ha detto
partita di calcio in streaming?), magari si vuole spostare solo
<strong>quel</strong> tab in una finestra ridimensionatada mettere
sul ambiente di lavoro principale, in modo da continuare a vedere
il video anche mentre si leggono le email; questa estensione
permette di farlo agevolmente (tasto destro sul tab, Move to new
window).</li>
<li><a href="http://www.takebacktheweb.org/"><strong>GrApple Yummy
(blue)</strong></a><br />
Non ho mentito! Quella di prima era l&#8217;ultima estensione. Questo
invece è un tema :)<br />
Per qualche motivo (non ho approfondito gli aspetti tecnici) questo
tema funziona solo su Mac OS X; in pratica rende Firefox identico a
Safari. Firefox 3 ha fatto passi avanti nell&#8217;integrazione nei vari
sistemi operativi, ma il tema di default usato su OS X fa veramente
pena: invece di sembrare un&#8217;applicazione nativa, sembra una
mediocre imitazione. Questo per scelte discutibili come usare
pulsanti ovali, cose mai viste all&#8217;interno di un sistema operativo
Apple. La mia non è un&#8217;esigenza meramente estetica, è un problema
di look-n-feel, di integrazione. Insomma, indispensabile su OS
X.</li>
</ol>
<p>Questi sono tutti gli Add-on che uso. A mio avviso migliorano
notevolmente l&#8217;usabilità, senza però cadere nel tranello del bloat.
Sarei curioso di sapere cosa usano gli altri Arcieri, se ne avete
voglia fate un post, oppure consigliatemi qualche estensione nei
commenti di questo :)</p>
<p><strong>Nota</strong>: Alcune (molte invero) delle estensioni
che vi ho elencato non sono marcate come compatibili per Firefox
3.0beta5, ma di fatto funzionano bene (infatti le sto usando
proprio ora). Il &#8220;barbatrucco&#8221; per farle andare è aprire il file
d&#8217;installazione (.xpi), scompattarlo (di fatto è un .zip), editare
il file install.rdf e modificare la riga contenente &#8220;maxVersion&#8221;.
Ovviamente poi ricompatterete l&#8217;xpi e lo trascinerete su una
finestra di Firefox, in modo da installarlo. Non mi sono mai posto
il problema di scoprire se c&#8217;è un modo più semplice di fare tutto
ciò, anche perché con Vim posso editare file dentro i .zip senza
doverli aprire :)</p>
<p>Edit 2008-04-06: un modo più semplice per evitare che Firefox
rifiuti le estensioni non compatibili è <a href=
"http://lifehacker.com/355973/make-your-extensions-work-with-the-firefox-3-beta">
questo</a>, segnalato dall&#8217;ottimo <a href=
"http://lifehacker.com">lifehacker.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themolok.netsons.org/2008/04/03/gli-amici-del-panda/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Lettera aperta a Giuliano Ferrara</title>
		<link>http://themolok.netsons.org/2008/04/02/lettera-aperta-a-giuliano-ferrara/</link>
		<comments>http://themolok.netsons.org/2008/04/02/lettera-aperta-a-giuliano-ferrara/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 01:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>molok</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politics]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://themolok.netsons.org/?p=99</guid>
		<description><![CDATA[Giuliano, sinceramente, mi fai pena.





Foto by lucacicca


Visto che non sono un giornalista né un politico, posso dirti
quello che penso, senza dovermi preoccupare troppo del giudizio
altrui:
Nella tua vita hai fatto abortire diverse tue compagne, o
comunque ti sei disinteressato della loro sorte. Il tuo
comportamento è stato sbagliato, o comunque sia, cosa più
importante, tu lo ritieni tale. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giuliano, sinceramente, mi fai pena.<br /></p>
<table align="center">
<tr>
<td><img src=
"http://farm1.static.flickr.com/204/443365954_c0a07034ea_o.jpg"
alt="Giuliano Ferrara" /></td>
</tr>
<tr>
<td align="right" class="caption">Foto by <a href=
"http://flickr.com/photos/lucacicca/443365954/">lucacicca</a></td>
</tr>
</table>
<p>Visto che non sono un giornalista né un politico, posso dirti
quello che penso, senza dovermi preoccupare troppo del giudizio
altrui:</p>
<p>Nella tua vita hai fatto abortire diverse tue compagne, o
comunque ti sei disinteressato della loro sorte. Il tuo
comportamento è stato sbagliato, o comunque sia, cosa più
importante, tu lo ritieni tale. Il pentimento per quei gesti è un
tuo diritto e in un certo qual modo ti fa anche onore.</p>
<p>Posso capire che ritrovarsi a 56 anni senza eredi possa essere
sconfortante, soprattutto ripensando alle donne che hai
abbandonato; non ho idea se tu abbia una compagna attualmente
oppure no, né mi interessa particolarmente la tua attività sessuale
o le tue potenzialità riproduttive.</p>
<p>Quello che so è che non ti fa onore vomitare sul resto del mondo
il tuo disagio e il tuo sconforto. Non ci vuole un luminare della
psicologia per capire che volendo impedire virtualmente a qualsiasi
donna di abortire, cerchi disperatamente porre rimedio a quello che
hai fatto in gioventù. Ma la verità è che il passato non si può
cambiare, fattene una ragione.</p>
<p>Seriamente, smettila di renderti ridicolo. In una elezione
politica hai presentato una lista che si chiama &#8220;Aborto? No,
grazie!&#8221;; che senso ha? Probabilmente ti saresti aspettato di
essere accolto da Berlusconi a braccia aperte, ma evidentemente
quest&#8217;ultimo non aveva voglia di perdere le elezioni.<br />
Perché non presentare quindi una lista &#8220;Tortura? Meglio di no&#8221;, una
&#8220;Guerra? Aborro!&#8221;, &#8220;Recessione? Preferisco evitare&#8221;, &#8220;Eutanasia? Ci
penserò sopra&#8230;&#8221;, &#8220;Caffè? Preferisco il tè!&#8221; e avanti così per un
qualunque tema.</p>
<p>Quasi quasi ti preferivo come giornalista fazioso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themolok.netsons.org/2008/04/02/lettera-aperta-a-giuliano-ferrara/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>E io dove sono?</title>
		<link>http://themolok.netsons.org/2008/04/01/e-io-dove-sono/</link>
		<comments>http://themolok.netsons.org/2008/04/01/e-io-dove-sono/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 13:31:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>molok</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politics]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://themolok.netsons.org/?p=98</guid>
		<description><![CDATA[Post rivoluzionario: nuovo Wordpress (2.5) e per la prima volta
uso il &#8220;Visual Editor&#8221; (vedremo quanto durerò).
Comunque sia, ispirato da questo post di
Giacomo (alt-os), ho deciso di
provare il famigerato &#8220;Voi
Siete Qui&#8221; test. Risultato:





Essendo sfigato, il mio grafico non è venuto &#8220;pulito&#8221; come
quello di Giacomo, nel caso non si fosse capito, il partito più
vicino a me è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Post rivoluzionario: nuovo Wordpress (2.5) e per la prima volta
uso il &#8220;Visual Editor&#8221; (vedremo quanto durerò).</p>
<p>Comunque sia, ispirato da <a href=
"http://www.free-os.it/blog/archives/1471">questo post</a> di
<a href="http://www.free-os.it">Giacomo (alt-os)</a>, ho deciso di
provare il famigerato <a href="http://www.voisietequi.it">&#8220;Voi
Siete Qui&#8221; test</a>. Risultato:</p>
<table align="center">
<tr>
<td><img src="http://themolok.netsons.org/uploads/dove_sono.png"
alt=
"Grafico di vicinanza politica. Mi trovo molto vicino all'Italia dei Valori" /></td>
</tr>
</table>
<p>Essendo sfigato, il mio grafico non è venuto &#8220;pulito&#8221; come
quello di Giacomo, nel caso non si fosse capito, il partito più
vicino a me è l&#8217;Italia dei Valori. Così vicino che sembra ch&#8217;io mi
stia ingroppando Di Pietro.<br />
E in effetti sono orientrato a votare proprio l&#8217;Italia dei Valori,
un po&#8217; per stima personale verso Di Pietro, un po&#8217; perché spero
faccia da garante/controllore del PD.</p>
<p>Nonostante sia elettore da soli tre anni, ho avuto la
possibilità di votare già cinque volte (primarie del PD escluse);
solo in queste elezioni ho avuto però il dubbio su chi votare,
perché di &#8220;sparate&#8221; ne hanno fatte un po&#8217; da tutte le parti. Nella
campagna elettorale in cui (si dice) si sono risparmiati gli
attacchi personali, non si sono certo risparmiati gli annunci
demagogici. In passato avevo votato per i Radicali (Rosa nel
Pugno), ma ho ritenuto un errore l&#8217;annessione (finta) nel PD; se
fossero andati come partito autonomo, nella lista per Veltroni&#8230;
chissà, avrei potuto rinnovargli il mio voto, anche se nell&#8217;ultimo
governo non sono riusciti, a mio avviso, ad influenzare minimamente
la linea politica.</p>
<p>E proprio ieri è arrivato il messo comunale a comunicarmi che
farò parte degli &#8220;Scrutatori di Seggio Elettorale in occasione
delle Elezioni Politiche&#8221;; prometto di restare vigile e svelto a
cogliere ogni stranezza, anche se sono fiducioso che non ce ne
saranno.<br />
A tal proposito vi consiglio di guardare una <a href=
"http://youtube.com/watch?v=oHg5SJYRHA0">breve intervista</a> fatta
al presidente del seggio in cui opererò. Mi ha sinceramente
illuminato.</p>
<p>P.s. A metà del post ho abbandonato il Visual Editor per il ben
più amato Vim&#8230; non ho resistito.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themolok.netsons.org/2008/04/01/e-io-dove-sono/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Mi sento un mapo</title>
		<link>http://themolok.netsons.org/2008/03/24/mi-sento-un-mapo/</link>
		<comments>http://themolok.netsons.org/2008/03/24/mi-sento-un-mapo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Mar 2008 23:24:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>molok</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Wat]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://themolok.netsons.org/2008/03/24/mi-sento-un-mapo/</guid>
		<description><![CDATA[





Foto by emilianobeltrani


Né mandarino, né pompelmo.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<table align="center">
<tr>
<td><img src=
"http://farm2.static.flickr.com/1183/1481293362_fb80ae22fb.jpg"
alt="mapo!" /></td>
</tr>
<tr>
<td align="right" class="caption">Foto by <a href=
"http://flickr.com/photos/emilianobeltrani/1481293362/">emilianobeltrani</a></td>
</tr>
</table>
<p><strong>Né mandarino, né pompelmo.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themolok.netsons.org/2008/03/24/mi-sento-un-mapo/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
